mercoledì, 19 marzo 2008

Al Flaminio di Roma, gli azzurri hanno battuto 23-20 la Scozia grazie ad un drop di Marcato nel finale. Si apre però un dibattito sul simbolico titolo: spetta alla squadra ultima in classifica o alla squadra che perde tutti gli incontri? Proviamo a chiarire.

All'ultimo minuto dell'ultimo turno, contro la Scozia, l'Italia del rugby ha strappato con i denti una vittoria nel 6Nazioni 2008. Decisivo è stato il drop di Andrea Marcato, arrivato a poco dalla fine sul punteggio di 20-20.

Una vittoria che lascia però una coda polemica. Battendo gli scozzesi l'Italia intera aveva pensato (e forse pensa tuttora) di aver evitato il disonore del cucchiaio di legno. A termini di regolamento non è così.

In realtà un regolamento per l'assegnazione del wooden spoon, per dirla all'inglese, neppure esiste. La conseutudine, di questo si deve parlare, è di assegnarlo alla squadra ultima in classifica. In questa edizione sul fondo c'è proprio l'Italia, una vittoria su cinque incontri, come la Scozia, ma una peggiore differenza punti: -57 contro il loro -54.

Parte di questa confusione potrebbe essere nata dall'esistenza di un altro titolo simbolico: il withewash. Traducibile come "andare in bianco" spetta alla squadra del 6Nazioni che raccoglie solo sconfitte. Titolo da cui ci siamo salvati battendo la Scozia, ma il cucchiaio di legno ci spetta...

Riccardo Marchese

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categoria:rugby
lunedì, 11 febbraio 2008

Nella seconda giornata del “Sei Nazioni” di rugby l’Italia si arrende con onore ai vice campioni del Mondo dell’Inghilterra. E’ il secondo k.o. consecutivo dopo quello subito dall’Irlanda all’esordio.

Andrea Masi e Sergio Parisse provano ad infilarsi tra Lipman (7) e Borthwick (5). Ansa

La nuova Italia del rugby guidata dal sudafricano Nick Mallett esce sconfitta ma a testa alta dal Flaminio di Roma, dove l’Inghilterra di sir Johnny Wilkinson si impone 19-23.

Gli inglesi partono forte, vanno subito in meta con Sackey mentre l’Italia è tutta nel piede di Bortolussi che ci riporta a –1 (6-7). Ma al riposo si va sul 6-20, gli inglese passano infatti con Flood (clamoroso errore proprio di Bortolussi) e con due piazzati del solito Wilkinson.  
Ad infondere ottimismo in casa azzurra è soprattutto il parziale della ripresa, 13-3 con due piazzati ancora di Bortolussi che trasforma poi anche la meta di Picone. In mezzo l’ennesimo vincente del capitano inglese che chiude con 13 punti, comunque uno in meno del nostro estremo.

Un’Italia coraggiosa e per nulla arrendevole era già scesa in campo a Croke Park contro l’Irlanda per l’esordio in questo Sei Nazioni 2008. Contro i verdi era finita 16-11, sconfitta sì ma con segnali positivi, considerando anche le novità di Masi mediano d’apertura e l'assenza per ritiro del capitano storico di questa squadra, Alessandro Troncon, 101 battaglie che lo rendono il primatista per presenze in azzurro.

Il bilancio finora dice dunque di due sconfitte con margini però limitati come non era mai successo nel passato.
Per capire di più sulla bontà del lavoro di Mallett il prossimo impegno sarà sabato 23 febbraio in casa del Galles, squadra che sorprendentemente guida la classifica a punteggio pieno insieme alla Francia.

Riccardo Marchese

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categoria:rugby
domenica, 21 ottobre 2007

Un successo meritato per la squadra più costante, anche se non sempre la più spettacolare. AfpIl Sud Africa battendo 15-6 l'Inghilterrà nella finale di Parigi si aggiudica per la seconda volta nella storia la Coppa del Mondo. Il precedente successo era arrivato nel 1995 quando gli Springboks riuscirono ad avere la meglio, davanti al proprio pubblico, sull'Australia.

Ecco il riepilogo della fase finale:


QUARTI

Inghilterra - Australia 12-10
Francia - Nuova Zelanda 20-18
Sudafrica - Fiji 37-20
Argentina - Scozia 19-13

SEMIFINALI

Inghilterra - Francia          14-9
Sudafrica - Argentina 37-13

FINALE 3° Posto

Argentina - Francia           34-10

FINALE

Sudafrica - Inghilterra   15- 6

 

ALBO D'ORO

Anno Paese Organizzatore Vincitore
1987 Australia - Nuova Zelanda Nuova Zelanda
1991 Inghilterra Australia
1995 Sudafrica Sudafrica
1999 Galles Australia
2003 Australia Inghilterra
2007 Francia Sudafrica

Riccardo Marchese

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categoria:rugby
domenica, 30 settembre 2007

Duro placcaggio su Totò Perugini. Ap

Il tanto atteso appuntamento con la storia non ci sarà. La nazionale azzurra di rugby si ferma al terzo posto nel proprio raggruppamento, dietro Nuova Zelanda e Scozia, e non raggiunge l'obiettivo storico dei quarti di finale in un mondiale.
La partita decisiva contro gli scozzesi vive sull'atteso equilibrio ma alla fine premia i nostri avversari. A decidere è il piede di Paterson: sei calci piazzati, 18 punti, perfetto. L'Italia si ferma a 16 con una meta bellissima di Troncon, trasformata da Bortolussi che realizza anche tre piazzati, ma ne sbaglia altrettanti. Finisce male per gli azzurri sconfitti senza subire una meta ed eliminati da una squadra apparsa alla nostra portata. 
C'è rabbia ma anche l'orgoglio di uscire a testa alta. Grazie comunque.  

Riccardo Marchese

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categoria:rugby
giovedì, 13 settembre 2007

Alessandro Fei in attacco contro la Russia. AnsaIl mercoledì delle nazionali è più decisivo del sabato. Lo scorso fine settimana gli unici a sorridere furono gli azzurri del volley, un pari nel calcio e due sconfitte (nel rugby e nel basket) completarono il quadro.
Il bilancio sulla carta migliora (arrivano due importanti vittorie), ma i risultati definitivi sono pessimi.

BASKET La débâcle con la Germania ha un effetto devastante, addio quarti di finale che vuol dire anche addio a Pechino 2008. Il rammarico è forte perché i tedeschi erano avversario non irresistibile, soprattutto con un Nowitzki non in giornata positiva.

VOLLEY La delusione maggiore arriva proprio dagli uomini di Montali, battuti dalla Russia padrona di casa 3-2 ed eliminati dall'Europeo.
Un clamoroso insuccesso visto che dal 1989 salivamo sempre sul podio e che avevamo vinto le ultime due edizioni.
I rimpianti sono soprattutto per la partita persa 3-0 contro la Bulgaria, e nel vedere in semifinale la Finlandia, già battuta nel girone.   

RUGBY Vittoria serviva e vittoria è stata. Ma la prestazione offerta contro la Romania lascia dei dubbi. Finisce 24-18 con mete di Dellapè e meta tecnica. Da segnalare gli 11 punti arrivati dal piede di Pez.
Prossimo avversario sarà il Portogallo, mercoledì 19 alle 20:00.

CALCIO La preziosa vittoria (1-2) in casa dell'Ucraina è parzialmente rovinata dal clamoroso successo della Scozia in Francia. Decisive per gli azzurri sono la doppietta di Antonio Di Natale e le parate di Buffon.
In classifica cambia tutto ma per noi praticamente non cambia nulla. Per essere sicuri di un posto ad Euro 2008 bisognerà vincere le tre restanti partite (Georgia in casa, Scozia fuori e Far Oer in casa) oppure sperare in un passo falso di scozzesi o francesi (che devono ancora affrontare l'Ucraina di Sheva, in gol contro di noi). La nuova situazione vede: Scozia 21, Italia 20, Francia 19, Ucraina 13 con una partita in meno.

Riccardo Marchese

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categoria:calcio, basket, rugby, volley, la nazionale