domenica, 01 aprile 2007

Luca Marin, 400 misti. Reuters

Nella gara dei 400 misti in cui Michael Phelps si aggiudica il settimo oro di questi campionati del mondo, Luca Marin ottiene un incredibile bronzo fermando il cronometro a 4' 09"88 nuovo record italiano a pochi decimi dal primato europeo di Laszlo Cseh, finito fuori dal podio. Piazza d'onore per l'altro americano Lochte che chiude brillantemente il suo mondiale con cinque medaglie: due ori (200 dorso, 4x200 Sl) e tre argenti (100 dorso, 200 e 400 misti).

BILANCIO AZZURRO L'Italia ottiene così la sua ottava medaglia, la quinta di bronzo. Nelle gare in piscina il bottino finale è di un oro (Magnini nei 100 Sl), un argento (la staffetta 4x100 Sl), e tre bronzi (Pellegrini, Facci e lo stesso Marin). La crescita è costante e il bottino raccolto dagli azzurri in questa edizione è secondo solo all'exploit di Fukuoka 2001 e al mondiale sempre in Australia di Perth 1991. Considerando le precarie condizioni della Filippi e l'assenza di un quarto uomo da 1'48" nella staffetta 4x200 il bilancio finale in vista di Pechino 2008 è sicuramente confortante.

Segnali di vita arrivano dalla pallanuoto, non c'è ancora la medaglia ma due quinti posti, meglio di quanto fatto due anni fa a Montreal. Voto positivo anche nel settore dei tuffi, Sacchin e Cagnotto portano a casa due medaglie di bronzo, Marconi e Dell'Uomo dimostrano di poter essere competitivi almeno a tratti. Resta al di sotto delle attese il nuoto di fondo, arriva solo una medaglia d'argento con Formentini nella 25Km, l'unico dei nostri a gradire le acque mosse e le meduse australiane.  

PHELPS e LENTON L'americano e l'australiana sono sicuramente gli atleti simbolo di questo mondiale. Michael Phelps da Baltimora riesce finalmente ad uguagliare il record di Mark Spitz, sette medaglie d'oro in un unica rassegna, anche se nel 1972 si trattava di un olimpiade. Il Michael Phelps visto a Melbourne è sicuramente il più forte di sempre, capace di stabilire quattro nuovi primati del mondo sfruttando al massimo virate e subacquee. L'ottava medaglia è sfuggita solo per la squalifica della staffetta mista americana in batteria, non certo una sua colpa.

Percorso senza macchie anche quello dell'atleta di casa Lisbeth Lenton. Raccoglie cinque medaglie d'oro, tre individuali nei 50 e 100 Sl e nei 100 delfino, due nelle staffette 4x100 Sl e 4x100 mista. Cinque podi anche per la francese Laure Manaudou, con minor valore: due ori, due argenti e un bronzo. 

Riccardo Marchese

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categoria:pallanuoto, nuoto, tuffi
domenica, 10 settembre 2006
Questa volta non ce l’hanno fatta le “tigri” d’Italia a conquistare l’ennesimo oro continentale. Il setterosa è stato battuto per 12-10 dalla Russia, su cui avevamo avuto la meglio nel girone. Sono i primi due tempi che permettono alle russe di prendere margine e andare al cambio di campo con quattro gol avanti (9-5), svantaggio solo parzialmente recuperato dalle azzurre, che erano alla sesta finale consecutiva al campionato d’Europa. L’appuntamento clou nel prossimo anno sarà molto anticipato, mondiale a marzo in Australia, con le nostre portacolori vogliose di ritornare sul tetto del mondo.
Riccardo Marchese 
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categoria:pallanuoto
giovedì, 07 settembre 2006
Francesca Pavan ostacolata da Cristina Lopez. AfpAgli Europei di pallanuoto, che si stanno svolgendo in Serbia, l’Italia al femminile è approdata in finale battendo la Spagna con il punteggio di 15-10. Il setterosa è atteso ora nella sfida che vale il titolo dalle russe, che hanno superato in semifinale la temibile Ungheria.
Delusione invece in campo maschile dopo l’eliminazione nei quarti per mano della Romania (9-10). Il settebello, avanti al cambio di campo per 9-6, si spegne alla distanza subendo 4 reti consecutive senza andare più a segno. Italia fuori dalle semifinali contro un avversario sulla carta decisamente inferiore. Questo fa crescere il rammarico, ma l’Europeo serbo era stato programmato “solo” come una tappa verso Pechino 2008.
Non ci resta che aspettare, anche se i mondiali sono vicini, in Australia fra sei mesi, e a Melbourne non vorremmo risentire la storia del progetto olimpico. Nell’attesa consoliamoci con le ragazze, campionesse olimpiche in carica, e pronte a ritornare sul trono d’Europa.
Riccardo Marchese
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categoria:pallanuoto