Dopo Riccò e Sella è stata accertata anche la positività di Piepoli, già sospeso dalla sua squadra a luglio. La sostanza è sempre l'epo di terza generazione. Fermato anche il tedesco Schumacher.

Ci sono imprese ciclistiche che vanno dimenticate, cancellate. Per restare solo all'ultimo Tour, finora, sono cinque: le due crono pazzesche di Stefan Schumacher, i due acuti di Riccardo Riccò e la vittoria di Leonardo Piepoli ad Hautacam, in quello che era il tappone della Grande Boucle 2008.
Andando un po' più indietro nel tempo, fino a maggio, al Giro d'Italia, dovremmo buttare nel dimenticatoio almeno altre cinque tappe, fra le più belle. E' difficile infatti pensare che un imbroglione abbia cominciato a barare proprio nel momento in cui sia stato sorpreso.
La tripletta di Sella (positivo ad un controllo fuori competizione in agosto) e la doppietta di Riccò per gli appassionati non esistono più. Loro le potranno salvare con le solite scuse ("...ho assunto la sostanza x solo in questa corsa, prima ero pulito...") ma agli occhi della gente non sarà così. C'è inoltre la difficoltà-(impossibilità?) nel rintracciare l'EPO di terza generazione prima del Tour, un pesante indizio per gli accusatori.
Il quadro è nero e a renderlo nerissimo ci ha pensato qualche settimana fa Ivano Fanini, presidente della squadra "Amore & Vita-Mc Donald's".
In un intervista rilasciata alla Stampa ha accusato in toto il sistema ciclistico. Leggete, nella speranza che non sia tutto vero:
http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/ciclismo/200809articoli/16797girata.asp
Riccardo Marchese
categoria:ciclismo, doping, tour de france, giro d^italia










Il corridore danese Michael Rasmussen, padrone incontrastato del Tour, è stato allontanato dalla corsa e licenziato dalla sua squadra, la Rabobank. L'accusa a suo carico è di aver mentito sulla propria reperibilità nel mese di giugno, probabilmente per cercare di evitare i controlli di routine.