L'urna di Montecarlo riconsegna Kakà al Milan e Ibrahimovic all'Inter. La Juve pesca Bayern Monaco e Bordeaux, per la Fiorentina ancora Lione ma c'è pure il Liverpool.

Sorteggio delicato per le italiane in Champions, ma c'era da aspettarselo. Il livello della manifestazione, al di là di qualche campione nazionale in più voluto da Platini (come i ciprioti dell'Apoel, i romeni dell'Urziceni e gli ungheresi del Debrecen) rimane altissimo.
ITALIANE Il Milan, unica fra le nostre a partire testa di serie, trova il Real Madrid delle spese folli e dell'ex Kakà, il Marsiglia di Deschamps e gli svizzeri dello Zurigo.
Scherzo del destino anche per l'Inter che esordirà il 16 settembre contro il Barcellona, campione in carica e nuovo club di Zlatan Ibrahimovic. Completano il girone gli ucraini della Dinamo Kiev e i russi del Rubin Kazan, trasferte temibili soprattutto dal punto di vista logistico e climatico.
Da non sottovalutare nemmeno il raggruppamento della Juventus, che oltre al Bayern (appena acquistato Robben dal discount Real) vedrà impegnate il Bordeaux dell'ex rossonero Gourcuff e gli israeliani del Maccabi Haifa.
Probabile che la Fiorentina si ritrovi a combattere, a distanza di un anno, per un posto negli ottavi di nuovo contro il Lione. Nel gruppo E il ruolo di favorita va comunque al Liverpool, che nonostante le difficoltà iniziali in Premier resta una squadra capace di esaltarsi in Europa. Completa il quadro la squadra ungherese del Debrecen.
Questi gli otto gironi:
GRUPPO A: Bayern Monaco, Juventus, Bordeaux, Maccabi Haifa;
GRUPPO B: Manchester United, CSKA Mosca, Besiktas, Wolfsburg;
GRUPPO C: Milan, Real Madrid, Marsiglia, Zurigo;
GRUPPO D: Chelsea, Porto, Atletico Madrid, Apoel Nicosia;
GRUPPO E: Liverpool, Lione, Fiorentina, Debrecen;
GRUPPO F: Barcellona, Inter, Dinamo Kiev, Rubin Kazan;
GRUPPO G: Siviglia, Glasgow Rangers, Stoccarda, Urziceni;
GRUPPO H: Arsenal, AZ Alkmaar, Olympiakos, Standard Liegi.
EUROPA LEAGUE Passano alla fase a gironi tutte e tre le italiane impegnate nella ex Coppa Uefa. La Roma pesca Basilea, Fulham e CSKA Sofia. Per la Lazio ci sono Villareal, Levski Sofia e Salisburgo. Infine il Genoa che dalla quarta fascia trova Valencia, Lille e Slavia Praga.
La nuova formula prevede 12 gironi da quattro squadre ciascuno, partite di andata e ritorno con le prime due di ciascun raggruppamento promosse ai sedicesimi di finale, in cui entrano anche le otto formazioni piazzatesi terze nei gruppi di Champions.
Con un occhio al ranking Uefa (dove rischiamo nell'immediato di perdere un posto a favore della Germania e nel lungo periodo di essere superati anche dal crescente calcio russo e ucraino) diventa fondamentale che le italiane facciano bene. Appuntamenti finali a Madrid per la Champions, stadio Santiago Bernabéu il 22 maggio e ad Amburgo per l'Europa League il 12 maggio.
La Champions League 2009/2010 su Wikipedia
L'Europa League 2009/2010 su Wikipedia
Riccardo Marchese









Per il quinto anno di seguito sono tre le squadre italiane che approdano agli ottavi di finale della Champions League. Dopo sei anni consecutivi non c'è più il Milan fra le top16, così la migliore serie aperta diventa quella dell'Inter al quinto anno di fila negli ottavi. 