Dopo Kakà al Real, la serie A perde un altro campione: Zlatan Ibrahimovic è del Barcellona in cambio di Eto'o più 46 milioni di euro e il prestito di Hleb.

Dopo Kakà al Real, la serie A perde un altro campione: Zlatan Ibrahimovic è del Barcellona in cambio di Eto'o più 46 milioni di euro e il prestito di Hleb.

Con perfetto tempismo post-elettorale il Milan ufficializza la cessione di Kakà al Real Madrid. Ai rossoneri dovrebbero andare 68 milioni di euro, al giocatore 9 milioni all'anno per sei stagioni.
I blucerchiati hanno acquistato a titolo definitivo Giampaolo Pazzini dalla Fiorentina per 9 milioni di euro. Ai viola va anche il prestito di Bonazzoli.

Nessuna telenovela per l'uomo del mercato invernale: Giampaolo Pazzini, 24 anni, è da oggi un calciatore della Sampdoria. La Fiorentina lo ha ceduto per 9 milioni di euro più il prestito con diritto di riscatto di Emiliano Bonazzoli, 30 anni fra qualche giorno.
I doriani per aggiudicarsi l'attaccante scuola Atalanta hanno battuto la concorrenza di mezza serie A. Vincente si è rivelata la formula dell'acquisto definitivo, mentre gli altri club proponevano ai viola al massimo una comproprietà.
L'affare Pazzini è sicuramente il più importante di questa prima fase di mercato invernale. Al di là della suggestione Beckham infatti c'è stato poco altro. Oggi il Torino ha ripreso, in prestito con diritto di riscatto della metà, il difensore del Palermo Paolo Hernàn Dellafiore, già lo scorso anno all'ombra della Mole. A questo punto i granata potrebbero cedere il fin qui disastroso Pratali, sulle cui tracce c'è la Sampdoria. Samp che ha già rinforzato il pacchetto difensivo con Andrea Raggi, anche lui ex palermitano, arrivato a Genova anche lui in prestito con diritto di riscatto della comproprietà (fissato a 4 milioni).
L'Udinese ha dato in prestito il laterale Nef agli spagnoli del Recreativo Huelva, il Catania ha ceduto a titolo definitivo il centrocampista Edusei al Bari. Scende in serie B anche Ciaramitaro del Palermo, accordatosi con la Salernitana. La Juventus sposta il promettente Venitucci da Mantova ad Avellino.
Riccardo Marchese
Dopo la chiusura ufficiale vi proponiamo un riepilogo dei colpi principali, la classifica dei cinque affari più importanti e i nomi delle possibili sorprese.

QUI MILANO Con tanti affari fatti sul filo del rasoio (ultimissimo quello di Milito al Genoa) si è chiusa la lunga estate del calciomercato. L'Inter sembra tornata quella di qualche anno fa: per Mancini, Muntari e Quaresma ha speso la bellezza di 54 milioni di euro, incassando praticamente nulla (la Roma ha riscattato Andreolli per 3 milioni e poco altro). Ci penserà Moratti.
Più equilibrato invece il lavoro del Milan che ha acquistato a prezzo d'occasione un calciatore come Ronaldinho (anche se dovrà recuperare la migliore forma) ha poi ingaggiato Borriello, Flamini e Zambrotta e preso in prestito Shevchenko per l'attacco e Senderos per la difesa. I problemi ora sono tutti di Carlo Ancelotti: l'abbondanza in avanti non sarà facile da gestire senza la Champions.
CHAMPIONS che è invece proprio alla base delle campagne acquisti di Juventus e Fiorentina, entrambe arricchite dalla partecipazione alla massima competizione europea, arrivata per tutte e due dai preliminari.
I viola in particolar modo hanno rinnovato il proprio organico investendo poco più di 50 milioni di euro sul mercato e prendendo, seconda l'ormai consolidata filosofia del club, giovani interessantissimi, primo fra tutti il diciannovenne montenegrino Jovetic.
Si è difesa anche la Roma: perso Mancini lo ha sostituito con il francese Menez dal Monaco, ha preso Baptista dal Real Madrid, Riise dal Liverpool e ha riscattato la seconda metà di Vucinic dal Lecce.
I MAGNIFICI CINQUE Dal punto di vista strettamente economico il colpo più importante del calciomercato 2008 lo ha messo a segno proprio l'Inter (non poteva essere altrimenti) strapagando al Porto il venticinquenne Quaresma. Costo totale dell'operazione 24,6 milioni di euro, 18 cash più il cartellino del giovane e promettente centrocampista Pelé (classe 1987).
Al secondo posto nella classifica dei più costosi ecco Amauri, nuovo centravanti juventino, prelevato per 22,8 milioni dal Palermo (anche qui con l'ausilio di una contropartita tecnica, Nocerino valutato 7,5 milioni di euro).
Il terzo ed ultimo colpo over 20 milioni è Ronaldinho dal Barça al Milan per 22, seguono Muntari arrivato all'Inter dal Portsmouth per 16 milioni e Gilardino costato 15 milioni alla Fiorentina.
SORPRESE E RINASCITE come quella che attende Gilardino a Firenze. Sono tanti i giocatori che potrebbero rialzare la testa o farsi conoscere al grande pubblico. Nell'Atalanta occhi puntati su Cerci, reduce da una ottima stagione in B a Pisa, ma anche da un brutto infortunio. Ledesma (Pablo) e Dica fanno sognare Catania dove è andato in prestito dall'Udinese anche il giovane attaccante Paolucci.
In cerca di riscatto dopo una brutta stagione sono Mauro Esposito andato al Chievo, Cacia al Lecce e Calaiò al Siena. Da seguire il campionato di Lanzafame, 21 anni al primo campionato in A col Palermo, e dei suoi ex compagni nella primavera della Juve: Giovinco, Marchisio e De Ceglie tutti rientrati alla casa madre dopo una buona stagione in prestito.
Riccardo Marchese
Il fuoriclasse brasiliano ha firmato un contratto triennale da 6,5 milioni di euro a stagione. Al Barcellona vanno 21 milioni più un bonus di 4 milioni legato alla qualificazione in Champions dei rossoneri.
