Nel pomeriggio di domani (sabato 22), a Johannesburg, il sorteggio dei due gironi dell'antipasto del mondiale.

L'Italia conoscerà domani, alle ore 16:00, i nomi degli avversari del girone per la Confederations Cup.
La manifestazione, che mette a confronto i campioni del mondo con i campioni continentali (più il paese di casa), si disputerà in Sudafrica dal 14 al 28 giugno 2009, negli impianti che ospiteranno poi nel 2010 i mondiali di calcio.
STORIA Giunta alla sua ottava edizione, la Confederations Cup ha spesso cambiato formula: nel 1992, in Arabia Saudita (sede fissa delle prime tre edizioni) si affrontarono quattro squadre, che diventarono sei nel 1995 ed otto nel 1997. La cadenza biennale è venuta a cadere proprio dopo l'ultima edizione, svoltasi in Germania nel 2005 con la vittoria del Brasile, 4-1 in finale sull'Argentina. Per l'Italia sarà la prima partecipazione, mentre il record di presenze spetta ancora al Brasile, sempre in campo nelle ultime sei edizioni, dopo aver saltato le prime due. Anche l'albo d'oro parla verdeoro con due successi (1997 e 2005) come per la Francia, capace di vincere entrambe le volte che ha partecipato (nel 2001 e nel 2003), mentre ad una vittoria troviamo Argentina (1992), Messico (1999) e Danimarca (1995).
Oggi la Confederations Cup, che si svolge un anno prima nel paese che ospiterà i mondiali, assume il ruolo di prova generale più che per le squadre partecipanti per le strutture e per gli impianti in vista del grande evento.
LE SQUADRE Oltre agli azzurri di Lippi (campioni del mondo in carica) e al Sudafrica (paese ospitante), saranno presenti le Nazionali vincitrici dei rispettivi titoli continentali, quindi: la Spagna per l'Europa, il Brasile per il Sud America, gli Stati Uniti per l'America Centrosettentrionale, l'Egitto per l'Africa, l'Iraq per l' Asia e la Nuova Zelanda per l'Oceania.
Il sorteggio sarà integrale con l'unica discriminante che i paesi dello stesso continente non potranno affrontarsi nel girone (niente Spagna-Italia, né Sudafrica-Egitto per ora). Dunque si formeranno due gruppi da quattro squadre ciascuno, le prime due classificate avranno accesso alle semifinali con il classico incrocio prime contro seconde.
Sulla qualità delle squadre poco da dire, fra quelle di seconda fascia (virtuale, visto che il sorteggio sarà integrale), Iraq e Nuova Zelanda sarebbero le avversarie più abbordabili, sicuramente più dell'Egitto di Mohamed Zidan. Le più temibili? Ovviamente il Brasile e la Spagna (che potremmo trovare solo dalle semifinali in avanti). Domani ne sapremo di più.
Riccardo Marchese