
Ci sono imprese sportive che restano nella memoria degli appassionati, una di queste l'ha impressa oggi in noi Denise Karbon.
Dopo quattro vittorie e un terzo posto la stupenda stagione della finanziera di Castelrotto sembrava aver preso una brutta piega. Frattura del pollice della mano sinistra, un guaio per una sciatrice come lei, leggera sulla neve e in continua ricerca dell' equilibrio anche appoggiandosi al suolo con le braccia.
La prima manche dello slalom gigante di Ofterschwang (Germania) confermava le difficoltà, nono posto con una mano ingessata e un bastoncino attaccato con del nastro adesivo.
Lo squadrone italiano di gigante faceva comunque bella figura grazie a Manuela Moelgg, seconda alle spalle dell'austriaca Hosp.
Nella seconda parte della gara ti aspetti una Karbon sì decisa, ma comunque prudente per evitare guai e magari prendere qualche buon punto per consolidare il primato nella classifica di specialità. Invece succede l'impensabile, Denise attacca, attacca forte e giunge al traguardo prima con un ampio vantaggio. Le otto che le eran davanti insomma devono spingere forte per risuperarla.
La convinzione cresce avversaria per avversaria, prima per un podio poi addirittura per la vittoria. Nessuna gli sta davanti, (neppure la Moelgg che chiuderà quinta) ma ora tocca alla Hosp. La campionessa austriaca, detentrice della Coppa del Mondo, ha un vantaggio di oltre un secondo. Prova a gestire e ai primi due intermedi gli va anche bene, perde ma resta avanti. Il finale è una volata, si sa che sarà questione di centesimi ma a spuntarla è la nostra Denise. Otto centesimi che valgono la quinta vittoria e con ogni probabilità anche la Coppa di Gigante, il vantaggio sulla Goergl è di 181 punti a due gare dalla fine.
Riccardo Marchese









INTER 49 p. La prima della classe non conosce limiti. Per lei parlano i risultati: 15 vittorie e 4 pareggi, miglior attacco (43 gol fatti) e miglior difesa (13 gol subiti). Voto 9
SAMPDORIA 25 p. Non solo Cassano, anzi. Il talento barese (tuttavia ritrovato) sta quasi offuscando i meriti del mister Mazzarri e del bomber Bellucci, già a quota nove reti. Avanti verso l’Uefa! Voto 7


