Mestiere incerto quello dell'allenatore, soprattutto in Italia dove i risultati devono arrivare subito e buoni. Non c'è tempo, non si aspetta e così il primo a pagare è sempre il mister.
Nell'attuale campionato di A siamo già a quota 6 esoneri, gli ultimi riguardano Colantuono (Palermo) e Cagni (Empoli), prima di loro era toccato a Orsi (Livorno), Ficcadenti (Reggina), Mandorlini (Siena) e Giampaolo (Cagliari).
PALERMO Zamparini si sa è un tipo impulsivo. La sua squadra fa una figuraccia contro la Juve (5-0) e lui reagisce con l'esonero di Colantuono. Forse aveva perso l'abitudine alla sconfitta, visto che l'ultimo k.o. risaliva al 30 settembre (3-1 a Empoli) da allora sei risultati utili in fila, però una sola vittoria e cinque pareggi. A far crollare la posizione dell'ex tecnico dell'Atalanta è stato sicuramente il gioco espresso dalla squadra, mai pienamente convincente. I risultati spesso sono arrivati più per fortuna che per merito, così quando la sorte è cominciata a girare...
Colantuono lascia la squadra al sesto posto in classifica con 18 punti, difficile salire più in alto.
Per la sua sostituzione neppure un dubbio, il presidente Zamparini ha immediatamente richiamato Francesco Guidolin, alla quarta esperienza a Palermo. L'allenatore di Castelfranco Veneto era ancora uno stipendiato rosanero, motivo in più per riportarlo subito in panchina.
EMPOLI Classifica più grave ma motivi ancor più difficili da comprendere per l'esonero di Cagni. Dopo due miracoli (salvezza quandò subentrò a stagione in corso nel 2006 e qualificazione UEFA lo scorso campionato) la fiducia è finita alle prime difficoltà.
Terzultimo in classifica con 10 punti, ma con un calendario in discesa da qui alla fine del girone d'andata, l'Empoli si affida ad Alberto Malesani, lo scorso anno all'Udinese a partire da gennaio.
Restano forti dubbi, non tanto per la scelta del neo allenatore quanto per il licenziamento di Cagni.
Riccardo Marchese








Il Mondiale di calcio Sudafrica 2010 fa il suo primo passo. A Durban si sono tenuti i sorteggi per i gironi di qualificazione. L'Italia è stata inserita nel gruppo 8 della zona europea insieme a Bulgaria, Eire, Cipro, Georgia e Montenegro. Un'urna piuttosto benevola, come non si vedeva da un pò di tempo, se è vero che le nostre principali avversarie (Bulgaria e Irlanda) non sono neppure tra le qualificate all'Europeo 2008.
E' un momento d'oro per lo sci azzurro e per una sua interprete in particolare. Denise Karbon ha vinto lo slalom gigante di Panorama (Canada) bissando il successo ottenuto nella gara d'apertura della stagione a
All'Inghilterra serviva un punto contro la Croazia già qualificata per essere sicura di un posto alla fase finale dell'Europeo 2008, per essere sicura di finire davanti alla Russia di Hiddink. Dopo aver visto l'eliminazione in faccia ed essere tornata in corsa solo grazie alla vittoria di Israele contro gli stessi russi, un passo falso era inpronosticabile. Eppure è andata così, la Croazia (sportiva fino in fondo e sospinta dai ricchi premi promessi dai magnati russi) ha vinto 3-2 mentre in contemporanea la Russia si è imposta con il minimo sforzo contro Andorra, siglando il definitivo sorpasso in classifica. 