sabato, 30 settembre 2006
E la sua progressione mette in riga il tedesco e lo spagnolo. Reuters
E’ passata una settimana esatta dal trionfo mondiale di Paolo Bettini, entrato di diritto nella leggenda del ciclismo. Dieci classiche, fra cui due Liegi-Bastogne-Liegi ed una Sanremo, tre Coppe del mondo consecutive, dal 2002 al 2004, due campionati italiani, 2003 e 2006, medaglia d’oro ad Atene e finalmente campione del mondo a Salisburgo. L’Italia ritrova l’iride dopo quattro anni, a Zolder nel 2002 trionfò Mario Cipollini.
Con questo successo continua la stupenda annata “mondiale” per i nostri colori: campioni nel calcio, accoppiata riuscita anche nell’82, nel tennis femminile con la vittoria della Fed Cup e tante speranze riposte nel volley, mondiali sia maschili che femminili a novembre.
Riccardo Marchese
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categoria:ciclismo
lunedì, 18 settembre 2006
Fausto Gresini e Marco Melandri, insieme dal '05. Sport Image PHILLIP ISLAND (Australia), 18 settembre 2006 - Dalla depressione totale al rientro nella sfida iridata. Passando per interessi di mercato che dispiacere non fanno. La vittoria di Marco Melandri a Phillip Island ha dato una sterzata fondamentale alla sua stagione: seppur positiva poteva finire in calando, invece ha ripreso slancio e prospettive. Vediamole.
ATTUALITA' - "Sepang (il ravennate chiuse 9°; n.d.r.) per noi è stata la corsa peggiore dell'anno - ha detto Fausto Gresini, il suo team manager -. Invece in Australia siamo stati tutti perfetti, e Marco ha rappresentato il valore aggiunto che ci ha permesso di vincere. Lui è un pilota di primissimo piano e si vede". Dopo la gara Marco ha chiesto a Honda e Michelin novità, magari già per il GP del Giappone di domenica a Motegi. "Tra alti e bassi mostruosi siamo comunque tra le prime squadre del Mondiale - spiega Gresini -: abbiamo vinto tre gare con Melandri, solo Rossi ha fatto meglio. Abbiamo una gran moto, una gran base. Non è che rispetto all'Hrc ci manchi il mondo intero. Certo, se poi un aiuto ci viene dato ben venga".
PROSPETTIVE - Melandri ha vinto, il leader iridato Nicky Hayden con la Honda Hrc ha chiuso 5°, il suo compagno Dani Pedrosa 15°, Valentino Rossi con la Yamaha 3° e Loris Capirossi con la Ducati 7°. Così Marco si ritrova a 32 punti dallo statunitense, con tre gare da disputare. Ci si può provare, non avendo niente da perdere. A Motegi è favorita, sulla carta e per motivi di gomme, la rossa bolognese. Ma se il ravennate riuscisse a rubare altri punti a Hayden e Rossi la faccenda si farebbe seria.
MERCATO - Su tutto questo si inserisce il discorso sul 2007 e oltre di Marco. Non è un segreto che la Ducati lo voglia e pare abbia presentato al pilota un'offerta corposa (si dice 6 milioni di euro in due anni), offrendo anche alla struttura di Gresini di diventare un team satellite della rossa al posto di D'Antin. "E' da escludere", ha risposto l'ex-pilota, legato da sempre alla Honda. "La Ducati ha fatto una proposta a Melandri - ha aggiunto poi Fausto -. Da tre anni puntano i nostri piloti, prima Gibernau e poi anche Marco, che avevano tentato già lo scorso anno. Lavorano sui costi dei piloti e così drogano il mercato. Questo è il business. Mi dispiace un po' ma io farò il possibile per tenere Melandri qui".
da GAZZETTA.IT
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categoria:motomondiale
lunedì, 18 settembre 2006
Mara Santangelo (sin.) festeggiata dopo il 2-2. ApCHARLEROI (Belgio), 17 settembre 2006 - L'Italia ha vinto la Federation Cup. Risolutivo il doppio, la Henin si è ritirata sul 2-0 Italia nel terzo set, sulla situazione di un set pari, per un problema al ginocchio destro. Il nostro doppio era rappresentato da Francesca Schiavone e Roberta Vinci. Dall’altra parte Justine Henin e la Flipkens.
In precedenza Mara Santangelo aveva battuto la Flipkens 6-7 (3) 6-3 6-0 e riportato in parità la finale tra Italia e Belgio. La Santangelo ha dovuto sostituire la Pennetta nel secondo singolare dopo che la brindisina era stata fermata dal male al polso sinistro infortunato. Contro la Flipkens l’azzurra ha pagato la tensione dell’esordio da singolarista in Fed Cup e ha perso il primo set al tie-break. Tanti errori, il servizio in difficoltà, la Santangelo è stata brava a riprendersi nel secondo set, in cui è salita 3-1 e non si è fatta più riprendere, e poi nel terzo ha dilagato, senza lasciare nemmeno un gioco all’avversaria.
Il Belgio era passato in vantaggio 2-1 quando sul sintetico indoor la numero 2 del mondo Justine Henin ha superato in due set Francesca Schiavone, che nel secondo set è stata in vantaggio 4-1 e ha servito sul 5-3. Nel nono game della seconda frazione la Schiavone ha chiesto di tornare negli spogliatoi, e una volta tornata negli ultimi quattro game ha raccolto tre punti su 16, con la belga capace di chiudere 6-4 7-5 dopo due ore di gioco.
da GAZZETTA.IT
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categoria:tennis
domenica, 10 settembre 2006
La stagione motoristica, ormai pronta allo sprint finale, regala una giornata importante in prospettiva rimonte. Michael Schumacher ha vinto il G.P. d’Italia, accorciando il distacco da Alonso da 12 a 2 sole lunghezze, grazie al ritiro del campione del mondo spagnolo, causato dalla rottura del motore. Il tedesco dopo la corsa ha annunciato il suo ritiro al termine della stagione, qualcosa già nell’aria da alcune settimane. La Ferrari ha anche annunciato la coppia di piloti per il prossimo campionato, oltre al confermato Massa arriverà il finlandese Raikkonen, giunto secondo oggi, e pronto a ricevere la pesante eredità di Schumi. Nel mondiale costruttori intanto la Ferrari ha completato l’inseguimento, portandosi al comando con 3 punti di vantaggio. Polemico Flavio Briatore sulla decisione della federazione di punire Alonso con l’arretramento in griglia per aver rallentato il giro veloce di Massa. Secondo il responsabile Renault la fine del mondiale è già scritta.
Vince anche Valentino Rossi, dopo un esaltante duello con Loris Capirossi, e riduce ulteriormente lo svantaggio da Hayden ora di 26 punti, l’americano oggi ha ottenuto il quarto posto, limitando i danni ma continuando a perdere il vantaggio acquisito. Male l’altro italiano Melandri solo nono e ormai lontano in classifica scavalcato anche da Capirex.
Nelle altre categorie confermano i loro primati gli spagnoli Bautista in 125 e Lorenzo in 250, entrambi vittoriosi sul tracciato malese. Resta comunque in corsa per il titolo nella quarto di litro l’italiano Dovizioso, anche se la sua Honda sembra inferiore rispetto all'Aprilia dell'avversario.
Riccardo Marchese
 
 
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categoria:formula1, motomondiale
domenica, 10 settembre 2006
Questa volta non ce l’hanno fatta le “tigri” d’Italia a conquistare l’ennesimo oro continentale. Il setterosa è stato battuto per 12-10 dalla Russia, su cui avevamo avuto la meglio nel girone. Sono i primi due tempi che permettono alle russe di prendere margine e andare al cambio di campo con quattro gol avanti (9-5), svantaggio solo parzialmente recuperato dalle azzurre, che erano alla sesta finale consecutiva al campionato d’Europa. L’appuntamento clou nel prossimo anno sarà molto anticipato, mondiale a marzo in Australia, con le nostre portacolori vogliose di ritornare sul tetto del mondo.
Riccardo Marchese 
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categoria:pallanuoto