Accordo raggiunto: "A Brawn e Mercedes non potevo dire no". E il popolo rosso come la prenderà? 
Prima una suggestione, poi un’idea concreta, ora realtà tangibile: Michael Schumacher è il nuovo pilota della MercedsGp. Che l’accordo fosse nell’aria era ormai scontato, ma l’annuncio ufficiale è apparso solo questa mattina (11:03 del 23 dicembre) sul sito internet della scuderia tedesca (sito peraltro ancora non aggiornato sul cambio di nome del team). Il sette volte campione del mondo affiancherà Nico Rosberg, ritrovando al muretto quel Ross Brawn con cui già festeggiò i tanti trionfi in rosso.
Alto tradimento grida il popolo ferrarista. Dopo tre anni lontano dai volanti della Formula1 (passati per lo più a ruzzolare da moto) Schumacher (quello forte) ritornerà in pista da avversario. Beffardo il destino: stagione 2006, il popolo rosso sogna la rimonta di Schumy ai danni dell’odiato Alonso (allora Renault ora Ferrari). Ci si crede fino a Suzuka, quel motore in fumo è metafora perfetta della stagione. A fine anno il ritiro, un posto da consulente allo sviluppo delle vetture e il gran rifiuto dell’estate 2009: c’è da sostituire lo sfortunato Massa, ma i dolori al collo (sospetti) e la paura di una debacle dovuta al non poter provare una monoposto peraltro in difficoltà (sospettiamo) sanciscono la retromarcia. Schumacher non torna più, sembrava un assunto definitivo e invece era provvisorio. “Dopo tre anni di pausa ho ritrovato energie” spiega il tedesco che ha firmato un contratto da 7 milioni di euro per il prossimo anno, con la possibilità di prolungare per altre due stagioni. Ora la parola passa alla pista: sarà in grado Schumacher (quello forte) di tenere testa a giovani rampanti come Hamilton, Vettel, Rosberg e a chi - come Alonso - già sognava di essere il suo erede in rosso?
Riccardo Marchese








L’Italia del nuoto torna a casa dagli Europei in vasca corta di Istanbul con solo cinque medaglie. L’unico oro l’ha conquistato Federica Pellegrini nei 200 stile libero, gara in cui ha battuto il suo precedente record del mondo (1’51’’85) nuotando in 1’51’’17.
